60.000 lavoratori stagionali extracomunitari per il 2011

Con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 17 febbraio 2011, ora al vaglio della Corte dei Conti, viene autorizzato, per l’anno 2011, l’ingresso di una quota massima di 60.000 lavoratori stagionali extracomunitari.

La quota riguarda i lavoratori stagionali subordinati non comunitari:

  • di Serbia, Montenegro, Bosnia Herzegovina, Repubblica ex Jugoslavia di Macedonia, Repubblica delle Filippine, Kosovo, Croazia, India, Pakistan, Ghana, Bangladesh, Sri Lanka, Ucraina, Gambia, Niger e Nigeria.
  • dei seguenti paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto.

Rientrano in tale quota quei lavoratori che abbiano fatto ingresso in Italia per prestare lavoro subordinato stagionale per almeno due anni consecutivi e per i quali  i datori di lavoro facciano richiesta di nulla osta pluriennale.

Le domande potranno essere presentate a partire dalle ore 8.00 del giorno successivo alla pubblicazione del decreto in Gazzetta Ufficiale e fino alle 24.00 del 31 dicembre 2011,  secondo le modalità di registrazione e di invio già utilizzate in passato e indicate sul sito del Ministero dell'Interno.

In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del decreto, il 25 febbraio 2011, il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali e il Ministero dell'Interno hanno emanato una circolare congiunta, rivolta alle rispettive strutture territoriali, con la quale vengono fornite le istruzioni sulle procedure di inoltro delle istanze (modalità di presentazione, procedimento istruttorio e procedimento relativo alla richieste di nulla osta pluriennale per lavoro stagionale).