Avviati 440 nuovi tirocini con Lavoro&Sviluppo4

Cresce l’interesse delle imprese attorno a Lavoro&Sviluppo4, il progetto promosso dal Ministero dello Sviluppo economico e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e competitività” 2007 – 2013 per le regioni dell’Obiettivo Convergenza, e che ha come obiettivo quello di favorire la formazione e l’inserimento lavorativo di 6.000 soggetti non occupati delle regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia).

Cresce l’interesse delle imprese attorno a Lavoro&Sviluppo4, il progetto promosso dal Ministero dello Sviluppo economico e dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nell’ambito del Programma Operativo Nazionale “Ricerca e competitività” 2007 – 2013 per le regioni dell’Obiettivo Convergenza, e che ha come obiettivo quello di favorire la formazione e l’inserimento lavorativo di 6.000 soggetti non occupati delle regioni Convergenza (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia). A poco più di 5 mesi dall’avvio operativo del progetto, risultano avviati 440 nuovi percorsi di tirocinio (l’81% dei percorsi complessivamente autorizzati) grazie alla stipula di convenzioni con 286 aziende di cui 241 con sede in una delle quattro regioni Convergenza. Le regioni Convergenza registrano l’88% dei percorsi avviati (386 tirocini) e di questi, ben il 30% (114 tirocini) è stato avviato in Sicilia che rappresenta anche l’unica regione ad aver avviato anche percorsi di tirocinio in mobilità internazionale (3 tirocini in Tunisia). Rispetto ai 440 percorsi avviati in Italia, 49 risultano essere quelli già conclusi. Di questi ben il 96% (47 tirocini) si è concluso con l’assunzione del tirocinante. Il 79% dei tirocinanti assunti (37) è stato inserito in azienda con la forma contrattuale del tempo indeterminato full time. I restanti 10 inserimenti sono avvenuti con contratti a tempo indeterminato part time e con contratti di “apprendistato”. In Sicilia, il 100% degli assunti (11 nuove assunzioni) è stato inserito in azienda con un contratto a tempo indeterminato full time. Fonte: Italia Lavoro