La Bce rivede al rialzo le stime su occupazione e sviluppo economico

Nell’ultimo bollettino mensile dell’Istituto centrale, le stime sul mercato del lavoro sono leggermente migliori.

I tassi di disoccupazione dell’Eurozona, nell’ultimo bollettino redatto dalla Bce, sono rivisti al ribasso dello 0,2% per il 2009 e dello 0,3% per il 2010, attestandosi rispettivamente al 9,5% e al 10,6%. Anche per il 2011 l’indice è rivisto al ribasso di 0,2 punti percentuali, collocandosi al 10,4%. Il tasso di disoccupazione per il 2014, che misura le previsioni più a lungo termine, resta invariato all’8,5%.E’ comunque necessario “un maggior impegno per favorire la crescita sostenibile e l’occupazione” spiega la Banca centrale europea perchè, continua, la crisi finanziaria potrebbe aver ridotto la capacità produttiva delle economie dell’intera zona. “La moderazione salariale, la flessibilità dei mercati del lavoro ed efficaci incentivi all’occupazione – si legge ancora nel bollettino - sono indispensabili per prevenire una disoccupazione strutturale molto più elevata nei prossimi anni”.Migliori sono anche le aspettative di crescita economica. Per il 2009, la stima per il Pil vede un innalzamento di 0,6 punti percentuali rispetto al precedente rilevamento. Ci si attende quindi una contrazione del prodotto interno lordo pari a – 3,9% invece del –4,5% previsto. Anche il 2010 e il 2011 sono rivisti al rialzo rispettivamente dello 0,7% e 0,1%, con una crescita del Pil stimata dell’1% nel primo caso e dell’1,6% nel secondo caso. Questi miglioramenti sono imputabili, in gran parte, agli effetti delle misure di politica economica adottate dai Paesi membri e alla ripresa del commercio mondiale. Fonte:Italia Lavoro