Calabria: accordo quadro tra Regione e Italia Lavoro

Si è svolta a Soverato, nella sala convegni dell’Acquario comunale, la conferenza stampa dell’assessore regionale al lavoro Francescantonio Stillitani e del presidente di Italia Lavoro Paolo Reboani per presentare e siglare – informa una nota dell’ufficio stampa della Giunta - un accordo quadro tra i due enti che sancisce una collaborazione in termini di sviluppo occupazionale su tutto il territorio calabrese, oltre che nella programmazione dell’utilizzo delle risorse.

Le parti infatti, attraverso questo accordo, intendono supportare le politiche del lavoro territoriali, in un’ottica di sostenibilità, mantenendo alta l’attenzione sugli effetti causati dalla crisi sul mercato del lavoro. Pertanto, in ossequio a quanto stabilito dall’accordo che prevede una riorganizzazione del mercato del lavoro calabrese, l’incontro con la stampa è stato preceduto da un incontro tecnico con i centri per l’impiego di tutto il territorio calabrese.

Tra i numerosi obiettivi previsti dalla convenzione vi è l’ottimizzazione delle risorse messe a disposizione della Regione per creare quanti più posti di lavoro a tempo indeterminato possibili, su tutto il territorio calabrese; il rafforzamento della sinergia tra politiche occupazionali e politiche formative, valorizzando politiche più consone alla condizione dei lavoratori; lo sviluppo delle politiche dedicate ai giovani con specifica finalità di promuovere e qualificare l’inserimento lavorativo, diffondendo inoltre, le opportunità derivanti dall’apprendistato nelle sue diverse articolazioni; la valorizzazione e la qualificazione della rete dei servizi pubblici per l’impiego con l’avvio di nuove modalità organizzative atte a garantire l’offerta di servizi e di politiche personalizzate ai cittadini e alle imprese; interventi volti a facilitare l’inserimento/reinserimento di target più deboli nel mercato del lavoro sviluppando, in particolare, azioni specifiche per l’integrazione socio- lavorativa della popolazione immigrata e per l’inserimento lavorativo delle donne.

L’assessore Stillitani, nell’esprimere soddisfazione per la firma dell’accordo con Italia Lavoro, ha sottolineato come “grazie a questa convenzione, la Regione Calabria potrà avvalersi della professionalità di Italia Lavoro per poter organizzare al meglio tutti i bandi che prevedono sia all’utilizzo dei 130 milioni di euro, derivanti dalla riprogramnmazione del Por Fse 2007-2013, sia le risorse che provengono da altre leggi nazionali”.

Per il presidente di Italia Lavoro Reboani “la Calabria sconta e vive in maniera amplificata tutte le difficoltà del mercato del lavoro italiano, con alcune debolezze strutturali che, anche grazie alla collaborazione con la Regione, vogliamo contribuire a superare. I lavori di oggi sono l’occasione per incontrare e confrontarsi con le forze produttive di questo territorio e con chi rappresenta i canali tramite cui informare i giovani, che sono i veri protagonisti delle nostre azioni, delle opportunità che la Regione e Italia Lavoro mettono a loro disposizione. I punti principali della collaborazione con la Regione toccano quindi le questioni più sensibili rispetto al mercato del lavoro calabrese. Verificheremo e monitoreremo la bontà di questi interventi se funzioneranno, vorrà dire che la Calabria e il Mezzogiorno possono ripartire, e con essi tutto il Paese”.

Alla conferenza stampa è seguito poi, il workshop sul tema “Il lavoro occasionale accessorio in Calabria”, al quale sono intervenuti, oltre a Stillitani. E a Reboani, anche il direttore generale del dipartimento regionale lavoro Bruno Calvetta, Domenico Bova di Italia Lavoro e Pietro Putame direttore generale Inps Calabria. Il lavoro occasionale di tipo accessorio ha come obiettivo quello di regolamentare quei rapporti di lavoro che soddisfano esigenze occasionali a carattere saltuario, al fine di far emergere attività confinate nel lavoro nero, tutelando in tal modo lavoratori che usualmente operano senza alcuna protezione assicurativa e previdenziale. Il pagamento della prestazione avviene attraverso i cosiddetti voucher (buoni lavoro), che garantiscono, oltre alla retribuzione, anche la copertura previdenziale presso l'Inps e quella assicurativa presso l'Inail. I buoni possono essere acquistati presso gli uffici postali o presso le tabaccherie.

“E’ nostra intenzione – ha affermato Stillitani – diffondere il più possibile questo tipo di iniziativa, per permettere alle imprese di assumere occasionalmente il lavoratore, in maniera del tutto regolare, senza passare attraverso la farraginosa burocrazia che molto spesso impedisce ad un’impresa di regolarizzare il rapporto di lavoro”.
 

Fonte: Conferenza delle Regioni e delle Province autonome