Disciplina in materia di permessi a favore di persone con disabilità grave

Con circolare n. 45 del 1 marzo 2011 l’INPS, a seguito dell’entrata in vigore della legge n. 183 del 4 novembre 2010 con la quale sono state introdotte, all’articolo 24, nuove disposizioni sui permessi retribuiti a favore dei dipendenti che assistono familiari con disabilità grave, fornisce un quadro riepilogativo della disciplina in materia di permessi previsti dall’art. 33 della legge 104/1992 e successive modifiche e integrazioni.
 
In particolare, le principali novità introdotte dalla citata legge possono essere così sintetizzate: 
- Viene ristretta la platea dei soggetti legittimati a fruire dei permessi per assistere persone in situazione di disabilità grave;
- Non è ammessa l’alternatività tra più beneficiari, in quanto i permessi possono essere accordati soltanto ad un unico lavoratore. La sola eccezione è prevista per i genitori di figli con disabilità grave ai quali è riconosciuta la possibilità di fruire dei permessi in argomento alternativamente, sempre nel limite dei tre giorni per persona disabile;
- Non sono più richiesti i requisiti della convivenza, della continuità ed esclusività dell’assistenza;
- Il lavoratore ha diritto a scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al domicilio della persona da assistere;
- Viene prevista la decadenza dal diritto alle agevolazioni in caso di accertamento di insussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa in materia;
- Viene istituita una banca dati presso il Dipartimento della Funzione Pubblica relativa ai benefici in argomento.

Fonte: Ministero del lavoro e delle politiche sociali