Finanziaria 2010 – Le principali novità in materia di lavoro

E’ stata approvata in via definitiva la legge Finanziaria per l’anno 2010. Introdotte significative novità in materia di lavoro e occupazione.

E’ stata pubblica sulla Gazzetta Ufficiale del 30 dicembre 2009 la Legge n. 191 del 23 dicembre 2009 che approva il testo della Finanziaria 2010.La norma, composta da 2 articoli e 247 commi, introduce una serie di indicazioni anche in materia di lavoro. Di seguito alcune novità contenute nel pacchetto lavoro, in particolare, la gestione degli ammortizzatori sociali, gli incentivi finalizzati all’assunzione di particolari categorie di lavoratori, l’indennità a favore dei lavoratori a progetto, la reintroduzione dello “staff leasing”, il lavoro occasionale ed accessorio e l’apprendistato.Ammortizzatori sociali in deroga: possibilità di concessione "in deroga" dei trattamenti di integrazione salariale straordinaria, di mobilità e di disoccupazione speciale subordinatamente alla realizzazione di programmi finalizzati alla gestione di crisi occupazionali definiti con specifici accordi in sede governativa per periodi non superiori a 12 mesi. La misura dei trattamenti è ridotta del 10% in caso di prima proroga, del 30% in caso di seconda proroga e del 40% in caso di proroghe successive. Per garantire criteri omogenei di accesso a tutte le forme di integrazione, si prevede il rispetto dei livelli minimi di permanenza lavorativa richiesti ai lavoratori (comma 3 dell'articolo 8 del Dl 86/1988 e comma 1 dell'articolo 16 della legge 233/1991) ai fini dell'ammissione ai trattamenti medesimi.Incentivi per l’assunzione dei disoccupati (contribuzione figurativa e incentivo all'assunzione): in via sperimentale e per il solo 2010, è previsto un nuovo incentivo alle assunzioni che va ad aggiungersi a quelli già esistenti. Viene corrisposto un determinato incentivo a chi, in trattamento integrativo non derivante da sospensioni dal lavoro (quindi, disoccupato e non cassaintegrato), sia in possesso di un’anzianità contributiva di almeno trentacinque anni. Se ricorrono queste due condizioni ed il soggetto accetta un lavoro con un inquadramento retributivo inferiore di almeno il 20% rispetto alle mansioni di provenienza, viene riconosciuta la contribuzione figurativa integrativa (ossia la differenza tra il contributo accreditato per le mansioni di provenienza e il contributo obbligatorio per il nuovo lavoro) fino alla data del diritto al pensionamento di vecchiaia.Incentivi per l’assunzione di lavoratori over 50: in via sperimentale e per il solo 2010, i datori di lavoro che assumono lavoratori di età non inferiore a 50 anni e beneficiari del trattamento ordinario di disoccupazione, avranno diritto alla stessa riduzione contributiva prevista dagli art. 8, comma 2 e art.25, comma 9 della Legge 223/1991 in caso di assunzione di lavoratori in mobilità (contribuzione pari al 10% di quella prevista a carico del datore di lavoro). La durata del beneficio è prolungata in caso di assunzione di lavoratori in mobilità o beneficiari dell'indennità ordinaria di disoccupazione che abbiano un'anzianità contributiva di almeno 35 anni fino alla maturazione del diritto alla pensione, non oltre, in ogni caso, il 31.12.2010.Proroga di trattamenti di sostegno al reddito e di incentivo all'assunzione: sono prorogate a tutto il 2010 alcune misure previste dall'art.19, Legge 2/2009 ossia si riconosce ai lavoratori non destinatari dell'indennità di mobilità licenziati o il cui rapporto di lavoro sia cessato, un trattamento equivalente all'indennità di mobilità; proroga dei trattamenti di cassa integrazione straordinaria e di mobilità a favore delle imprese commerciali, agenzie di viaggio e turismo con oltre 50 addetti, alle imprese di vigilanza con organico superiore ai 15 dipendenti; possibilità di iscrizione nelle liste di mobilità per i lavoratori che siano licenziati per giustificato motivo oggettivo da aziende con organico fino a 15 dipendenti - contratti di solidarietà difensivi ex art.5, comma 5, Legge 236/1993 estesi alle imprese con meno di 15 dipendenti; rifinanziamento della proroga a ventiquattro mesi dell'intervento straordinario di integrazione salariale nei casi di cessazione dell'attività aziendale.Indennità di disoccupazione: per l’anno 2010, nel periodo necessario per il godimento dell’indennità di disoccupazione ordinaria non agricola (52 settimane lavorative nell’ultimo biennio), vanno computati anche i periodi di lavoro svolti con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa, anche a progetto, nel biennio precedente e per un massimo di 13 settimane. Indennità a favore dei collaboratori a progetto: dal primo gennaio 2010 l'indennità una tantum riconosciuta in caso di "fine lavoro", ai sensi dell'art. 19, comma 2, Legge 2/2009, è pari al 30% del reddito percepito dal collaboratore nell'anno precedente entro, comunque, la soglia massima di € 4.000,00. Le condizioni di accesso alla misura di sostegno al reddito consistono nella necessità che l'attività svolta sia stata eseguita in regime di monocommittenza, che il reddito riferito all'anno precedente sia stato non superiore a € 20.000,00 e non inferiore a € 5.000,00, che nell'anno di riferimento risulti accreditata alla gestione separata I.N.P.S almeno una mensilità, che il collaboratore risulti privo di contratto da almeno due mesi e che in riferimento all'anno precedente risultino accreditati alla gestione separata I.N.P.S almeno tre mesi di contributi.Contratti di somministrazione di lavoro: anche nelle unità produttive che nei sei mesi precedenti abbiano proceduto a licenziamenti collettivi è ammesso il ricorso alla somministrazione per la sostituzione di lavoratori assenti, nel caso di contratti di somministrazione di durata iniziale non superiore a tre mesi ovvero in caso di assunzione di lavoratori in mobilità; il divieto di ricorrere alla somministrazione in unità produttive presso le quali sia in corso una sospensione dei rapporti di lavoro è derogabile dagli accordi sindacali.Contratti di somministrazione di lavoro a tempo indeterminato (staff leasing): è riammesso il ricorso allo staff leasing che, rispetto alla previgente normativa (art.20, comma 3, D.Lgs.276/2003) viene esteso all'esecuzione di servizi di cura e assistenza alla persona e di sostegno alla famiglia nonchè a tutte le altre ipotesi stabilite dalla contrattazione collettiva nazionale e territoriale.Incentivi alle Agenzie per il lavoro: bonus pari a € 1.200,00 per ogni lavoratore, oggetto di intermediazione, che viene assunto con contratto di lavoro a tempo indeterminato o determinato non inferiore a due anni, escluse le tipologie contrattuali della somministrazione e del lavoro intermittente; bonus pari a € 800,00 per ogni lavoratore intermediato assunto con contratto a termine di durata compresa tra uno e due anni con esclusione della somministrazione e del lavoro intermittente; bonus compreso tra € 2.500,00 e € 5.000,00 per l'assunzione di lavoratore disabile iscritto nelle liste del collocamento mirato con contratto a tempo indeterminato o a termine o di inserimento di durata non inferiore a dodici mesi.Lavoro accessorio: il rapporto nell'ambito dell'impresa familiare non risulta più limitato ai settori del commercio, turismo e servizi ma viene generalizzato a tutti i settori; massiccia estensione del ricorso al lavoro accessorio da parte degli enti locali; i giovani con meno di 25 anni iscritti a qualsiasi istituzione scolastica possono prestare lavoro accessorio nei week end, nei periodi di vacanze estive, natalizie e pasquali in tutti i settori produttivi compresi gli enti locali, le scuole e le università mentre gli stessi giovani con meno di 25 anni ma iscritti all'Università possono svolgere prestazioni di lavoro accessorio durante tutto l'anno; anche i pensionati possono essere impiegati con prestazioni di lavoro accessorio in ogni settore produttivo anche in favore degli enti locali; viene aggiunto il settore dei maneggi di cavalli e scuderie quale nuovo destinatario di attività eseguibili attraverso il lavoro accessorio; gli occupati a tempo parziale possono accedere al lavoro accessorio presso datori di lavoro diversi dal proprio.Incentivi all'occupazione: i datori di lavoro del settore industriale con organico superiore a 15 dipendenti e che non abbiano in corso sospensioni dal lavoro e che non abbiano proceduto a riduzione di personale nei dodici mesi precedenti (l'arco temporale attualmente vigente è di sei mesi, il richiamo al previgente di dodici mesi appare inopportuno), in caso di assunzione con contratto a tempo pieno e indeterminato di lavoratori beneficiari dell'indennità ordinaria di disoccupazione o speciale edile, hanno diritto a un beneficio contributivo (conguaglio DM) pari al numero di mensilità di sostegno al reddito non ancora erogate al lavoratore, detratta la contribuzione figurativa (la misura incentivante è ammessa su domanda e subordinata all'emanazione di un decreto attuativo da concertare tra i ministeri del lavoro, dell'economia e delle finanze.Apprendistato: sul fronte della retribuzione dell'apprendista è previsto che la contrattazione collettiva possa stabilire la retribuzione in misura percentuale della retribuzione spettante ai lavoratori addetti con mansioni corrispondenti, nonché graduale in relazione all'anzianità di servizio.Fonte:Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali