FormezPA: a Napoli tre giorni di confronto sull'occupazione

per avviare o potenziare a livello locale gli osservatori sui mercati del lavoro.

Si è tenuta a Napoli dal 14 al 16 marzo la “sessione di avvio” per le task force per avviare o potenziare a livello locale gli osservatori sui mercati del lavoro.

Organizzato da Formez Pa, in raccordo con il Dipartimento della Funzione pubblica e il Ministero del Lavoro, nella sessione di avvio è stata presentata la modalità di svolgimento del progetto che prevede la nascita di quindici osservatori territoriali in quattro differenti regioni (Campania, Calabria, Puglia, Sicilia). Hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere del dipartimento della funzione pubblica Leonello Tronti, il responsabile Formez Pa Santino Luciani, il responsabile dell’area statistica di Italia lavoro Maurizio Sorcioni.

Si tratta di aree in cui saranno svolte attività progettuali di analisi del territorio, riguardanti il mercato del lavoro, utili alle amministrazioni provinciali nelle stesse analisi territoriali.

Per la Campania, le aree sono tre e riguardano Napoli, Salerno e Caserta. Precise le parole di Leonello Tronti (consigliere del dipartimento della funzione pubblica) in merito al progetto: «L’informazione - ha spiegato - è la materia prima che fa funzionare i mercati. Questo vale anche per il mercato del lavoro. Gli osservatori di tale progetto hanno la funzione di individuare le informazioni di una determinata area. Le informazioni possono riguardare il numero di occupati, di imprese, i vari settori commerciali di un’area, retribuzioni e ancora altro. L’informazione, ovviamente, da sola non crea occupazione ma aiuta a fare scelte informate. Gli osservatori potranno funzionare con un modello ben delineato portando dei rapporti trimestrali». Tronti ha poi ricordato che tali progetti riguardano ciò che viene definita come politica aggiuntiva che fa parte dell’innovazione e la sperimentazione. «L’ambizione - ha spiegato - è che la politica aggiuntiva diventi politica ordinaria».

D’accordo il responsabile, Santino Luciani. «L’obiettivo del progetto - ha spiegato - è quello di fornire degli strumenti in grado di aiutare le amministrazioni locali. Non abbiamo ancora dei dati effettivi. Quelli che verranno raccolti andranno analizzati con la massima attenzione evitando distorsioni nell’interpretazione degli stessi». 

[Raffaele Desiato]

I materiali utilizzati durante i lavori sono consultabili in questa pagina.