InLa2: sono mille e ottantanove le richieste di avvio di tirocini o di assunzioni di disoccupati campani

A tre mesi dall’avvio del Progetto InLa2 – Regione Campania, intervento finanziato dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Campania con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro, la risposta del tessuto imprenditoriale di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno è più che positiva nelle quattro province coinvolte.

A tre mesi dall’avvio del Progetto InLa2 – Regione Campania, intervento finanziato dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Campania con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro, la risposta del tessuto imprenditoriale di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno è più che positiva nelle quattro province coinvolte.Dopo la pubblicazione dell’avviso pubblico e gli incontri con associazioni datoriali e consulenti del lavoro organizzati in sinergia con i centri per l’impiego, emerge, nonostante la congiuntura economica, una volontà del sistema produttivo di sperimentare giovani in azienda per poi integrarli nel proprio organico.Michele Raccuglia, responsabile della macro area Sud Jonica di Italia Lavoro, nel commentare i dati delle adesioni sottolinea: “ Una  peculiarità del progetto In.La2, che ha contribuito al raggiungimento dei  risultati  in questa fase di avvio, è l’apertura del bando non solo alle imprese. Abbiamo concordato al tavolo interistituzionale tra Ministero del Lavoro, Regione Campania e Italia Lavoro l’apertura del progetto alle piccole aziende,  alle cooperative no profit ed agli  studi associati, una scelta che vuole premiare quella parte di  tessuto produttivo che spesso non può  accedere  a iniziative come questa.”In.La2, mira  a realizzare azioni finalizzate all’occupazione per diverse fasce di disoccupati residenti in Regione Campania, a forte rischio di esclusione sociale, in cui risultano integrate politiche attive del lavoro, servizi pubblici per l’impiego e  sistema imprenditoriale, per  legare così l’incentivazione economica alla formazione professionale, che diviene punto d’avvio del percorso lavorativo.A tre mesi dall’avvio delle attività sono giunte presso gli sportelli territoriali di Inla2 (attivi nei centri per l’impiego delle province o presso la sede di Italia Lavoro Campania) 823 adesioni di aziende, con richieste di avvio di tirocinio indennizzato  per 374 giovani con bassa scolarità di età compresa tra i 18 e i 24 anni, 507 richieste di avvio tirocinio indennizzato  per giovani diplomati o laureati di età compresa tra i 18- 32 anni e 208 richieste di assunzione per disoccupati over 32. In totale  1089 disoccupati campani avranno l’opportunità di entrare in azienda.Il progetto ricordiamo, prevede 3 linee d’intervento che consentiranno a circa 2400 senza lavoro campani, di diverse fasce di età e scolarizzazione, di entrare in azienda e confrontarsi con il mondo del lavoro. A disposizione ci sono 9,6 milioni di euro stanziati  dal Ministero del Lavoro (Fondo Nazionale per l’Occupazione) a cui si aggiunge un finanziamento regionale di 2,35 milioni di euro (Fondi Por Fse 2007-2013). La partecipazione delle imprese è resa più semplice grazie a una procedura a sportello senza scadenza stabilita in quanto l’avviso pubblico resta valido fino alla copertura dei 2400 tirocini e/o bonus assunzionali finanziati.Le linee d’intervento sono tre e si distinguono in:Linea 1 - Rivolta a sostenere l’inserimento nel mercato del lavoro di 500 giovani residenti nella Regione Campania, di età compresa tra i 18 e i 24 anni, con bassi livelli di scolarizzazione, ovvero è destinato a coloro che abbiano assolto esclusivamente l’obbligo scolastico, in cerca di occupazione e regolarmente iscritti al CPI, attraverso l’attivazione di:

  • work experience in azienda, con erogazione ai partecipanti di un’indennità di frequenza pari a € 450/mese;
  • incentivi all’assunzione, pari ad € 5.165,11, da erogare una tantum direttamente alle imprese, con procedura a sportello, a fronte di ciascuna assunzione a tempo indeterminato effettuata al termine della work experience.

Linea 2 - Rivolta a sostenere l’inserimento lavorativo di 1.087 giovani residenti nella Regione Campania, di età compresa tra i 18 e i 32 anni, con alti livelli di scolarizzazione, in cerca di occupazione e regolarmente iscritti al CPI. Tale Linea d’intervento prevede la possibilità per l’impresa di attivare:

  • tirocini formativi in azienda, della durata massima di 6 mesi con impegno settimanale di almeno 20, con erogazione ai partecipanti di un’indennità di frequenza pari a € 450/mese (al lordo di tutte le ritenute dovute e degli oneri assicurativi), finalizzato alla stipula di un contratto di lavoro di almeno 12 mesi al termine del tirocinio garantito dalla stipula di una polizza fideiussoria a  copertura della borsa come garanzia dell’assunzione.

Linea 3 - Rivolta a sostenere l’inserimento lavorativo di 800 soggetti svantaggiati, di età superiore per tale intendendosi la condizione di soggetti di età maggiore ad anni 32, residenti nella Regione Campania, disoccupati di lunga durata regolarmente iscritti al CPI, con bassa occupabilità, privi di reddito. La Linea d’intervento prevede l’attivazione del seguente sistema di convenienze integrato:

  • incentivi all’assunzione, pari a € 5.165,11, da erogare una tantum direttamente alle imprese, con procedura a sportello, a fronte di ciascuna assunzione a tempo indeterminato effettuata.
  • voucher formativi individuali del valore di € 1.000 per percorsi di adattamento delle competenze dei lavoratori neo-assunti, da  realizzarsi entro 6 mesi dalla data di assunzione