Istat: online le rilevazioni su occupati e disoccupati

Sono disponibili online le stime provvisorie Istat su occupati e disoccupati relative a maggio 2011. Gli occupati sono 22.914 mila unità, in aumento dello 0,1% (21mila unità) rispetto ad aprile. Nel confronto con lo stesso mese dell’anno precedente l’occupazione cresce dello 0,2% (+34 mila unità). L’aumento riguarda la sola componente femminile.

Il tasso di occupazione è pari al 56,9%, in crescita rispetto ad aprile di 0,1 punti percentuali e stabile rispetto a maggio 2010.  Il numero complessivo dei disoccupati, pari a 2.011 mila, registra un aumento rispetto a aprile dello 0,8% (+17 mila unità), con un aumento della componente maschile ed una diminuzione di quella femminile. Su base annua il numero di disoccupati diminuisce del 6,5% (-139 mila unità).

Il tasso di disoccupazione si attesta all’8,1%, con un aumento di 0,1 punti percentuali rispetto ad aprile e una diminuzione di 0,5 punti su base annua. Il tasso di disoccupazione giovanile sale al 28,9% con una crescita congiunturale di 0,5 punti percentuali. Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni calano dello 0,3% (-47 mila unità) rispetto al mese precedente, portando il tasso d’inattività al 38% (-0,1 punti percentuali).

Parallelamente, sono state divulgate dall'Istat le rilevazioni relative al primo trimestre del 2011.

Nel primo trimestre 2011 la crescita tendenziale del numero degli occupati si rafforza ed è pari allo 0,5% (116.000 unità). Il risultato è dovuto esclusivamente allo sviluppo dell'occupazione femminile.

Continua il calo dell'occupazione italiana (-160.000 unità), a fronte di un lieve incremento del tasso di occupazione (dal 56,1% al 56,2%). L'occupazione straniera aumenta significativamente (+276.000 unità), ma il relativo tasso di occupazione è ancora in discesa rispetto allo stesso periodo del 2010, dal 62,8% al 62,4%.

In confronto al recente passato, la riduzione dei lavoratori con contratto a tempo indeterminato è molto più contenuta (-0,1%, pari a -19.000 unità), mentre continua a crescere il numero dei dipendenti a termine (+4,1%, pari a 84.000 unità), in gran parte nell'industria in senso stretto.

Per la prima volta dall'inizio del 2008, il numero dei disoccupati registra una riduzione su base tendenziale (-5,2%, pari a -118.000 unità).

Il tasso di disoccupazione è pari all'8,6% (era 9,1% nel primo trimestre 2010); rispetto ad un anno prima, l'indicatore diminuisce per gli uomini (-0,2 punti percentuali) e, in misura più ampia, per le donne (-0,9 punti).

Il tasso di disoccupazione dei giovani tra 15 e 24 anni aumenta dal 28,8% del primo trimestre 2010 al 29,6%, con un picco del 46,1% per le donne del Mezzogiorno.

Cresce la popolazione inattiva. Il tasso di inattività si porta al 37,8%, due decimi di punto in più rispetto a un anno prima.

FONTE: Istat