Liberalizzazione dei servizi di intermediazione: dal MLPS i dettagli operativi

Un Decreto ministeriale definisce le modalità operative per l'esercizio delle attività di intermediazione da parte dei nuovi soggetti abilitati.

Il Ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Maurizio Sacconi, ha firmato il decreto ministeriale che definisce i dettagli operativi dell’allargamento della platea dei soggetti autorizzati alla intermediazione nel mercato del lavoro (ex art. 29 L. 111/2011). Si completa così il processo di liberalizzazione del collocamento e dei servizi al lavoro avviato con le legge Biagi e Treu.

Col decreto fanno definitivamente il loro ingresso attivo (e non più solo formale) le scuole e le Università. Come già anticipato dalla  circolare  dei Ministri Sacconi e Gelmini del 4 agosto 2011, vengono ora definitivamente stabilite le modalità di pubblicazione dei cv degli studenti sul Cliclavoro nonché quelle per l'iscrizione all' Albo informatico delle agenzie per il lavoro dei nuovi soggetti autorizzati. Scuole e Università dovranno comunque pubblicare i cv degli studenti anche sul proprio sito istituzionale, pena la perdita dell’autorizzazione al placement.La circolazione delle informazioni garantisce anche  il monitoraggio  dei fabbisogni professionali e il buon funzionamento del mercato del lavoro. Dalla data in vigore del decreto - ora in attesa della registrazione della Corte dei Conti - per mantenere l'autorizzazione all'intermediazione e non intercorrere nelle sanzioni previste, sarà necessario il collegamento a cliclavoro e, per scuole e università, la pubblicazione dei curriculum vitae.

Su Cliclavoro proprio le Università avranno presto una sezione specifica, con un motore di ricerca che permetterà ai datori di lavoro di cercare i cv degli studenti e dei neolaureati che rispondono alle proprie necessità e contenuti informativi dedicati.

FONTE: Cliclavoro