Microcredito e microfinanza: un accordo per promuovere l'autoimpiego

Promuovere il microcredito e l'autoimpiego attivando o potenziando servizi di informazione, formazione e affiancamento presso la rete dei centri per l'impiego. Sono queste  le linee programmatiche definite in un Accordo siglato il 13 ottobre scorso dal Comitato Nazionale per il Microcredito e l’Unione delle province italiane.

Microcredito e microfinanza sono infatti fattori fondamentali per il raggiungimento degli obiettivi del Millennio: le peculiarità del tessuto economico/produttivo italiano, inoltre,  necessitano di una promozione più massiccia dell'autoimpiego come potenziale "volano" per l'uscita dalla crisi.

La collaborazione tra Comitato Nazionale per il Microcredito e Upi si incentra su tre ambiti di intervento:

  • la realizzazione di attività congiunte di individuazione e ricezione di finanziamenti pubblici nazionali e/o comunitari al fine di costituire fondi di garanzia e sviluppo dedicati al sostegno di attività di autoimpiego;
  • l'attivazione di servizi di informazione e formazione, attraverso i centri pubblici per l’impiego, in materia di autoimpiego e microcredito, dedicati ai soggetti percettori di sostegno al reddito, cassaintegrati , o comunque svantaggiati in quanto non bancabili;
  • la collaborazione nelle attività di raccolta dati e ricerca in materia di occupazione e autoimpiego.

Per l'attuazione delle linee programatiche definite nell'Accordo verrà costituito un Gruppo di lavoro misto, composto da due rappresentanti per ciascuna parte firmataria: il Gruppo avrà il compito di promuovere la realizzazione delle attività programmate e di collaborare nelle attività di monitoraggio e valutazione. Il Memorandum d’Intesa ha validità biennale, a partire dalla sua approvazione da parte del Comitato Nazionale per il Microcredito e di UPI.