Pacchetto Pa: risposta al precariato

Arriva il pacchetto di misure per la Pa, dalle norme per i precari (con stabilizzazione e futura stretta) all’ulteriore taglio del 20% delle spese per auto blu e consulenze fino all’istituzione dell’Agenzia per la coesione Il Consiglio dei ministri, senza incertezze dovute alle tensioni politiche, ha dato il via libera ai due provvedimenti, un dl e un ddl

Via libera del Consiglio dei ministri al pacchetto sulla Pubblica amministrazione (un decreto legge e un disegno di legge)

NIENTE PIÙ PRECARI. Tipizzare e ridurre le forme di lavoro flessibile è la parola d'ordine

STOP AI CONTRATTI A TEMPO. Mai più contratti a termine che non siano eccezionali e temporanei perché temporanea è la richiesta». Insomma il contratto tipico, legale e contrattuale, è il contratto a tempo indeterminato

TAGLIATE ANCORA LE AUTO BLU. Nei provvedimenti votati c'è un ulteriore taglio del 20% alle auto blu

ASSUNTI 1.000 VIGILI DEL FUOCO. Nel pacchetto presente anche l'assunzione di 1.000 vigili del fuoco

LOTTA ALLA CORRUZIONE. Con il dl arriva pure un «intervento importante di razionalizzazione del sistema per far sì che ci sia concentrazione e rafforzamento della lotta alla corruzione, della sua prevenzione e della trasparenza attraverso una divisione di competenze» che trasforma la Civit nel soggetto oggi esclusivamente dedicato alla lotta corruzione togliendole tutte le altre funzioni che saranno allocate all'Aran, in particolare per la valutazione
TAGLI ALLE CONSULENZE
Il ministro della Funzione pubblica D'Alia ha spiegato che «non possiamo più permetterci 1,2 miliardi di consulenze esterne in momento come questo e 1 miliardo per le auto blu»
Via libera dunque a nuovi tagli: «Non solo interveniamo riducendo i costi, ma obblighiamo le amministrazioni a fornire i dati per un ulteriore intervento selettivo rispetto alle auto di servizio e per il ricorso a prestazioni qualificate esterne». In più si introducono sanzioni per chi viola le norme, cioè «chi le viola paga di tasca sua»

NORMA PER ASSUMERE I VINCITORI. È prevista una norma che obbliga ad assumere tutti i vincitori di concorso

UN LAVORO PER I TESTIMONI DI GIUSTIZIA. il pacchetto prevede l'inserimento di una norma che permetta di inglobare i testimoni di giustizia nella Pubblica amministrazione ovvero assumendoli

AL VIA LA SELEZIONE DEI MIGLIORI. Sono previste procedure selettive perché tra coloro che hanno avuto un contratto a tempo determinato per tre anni negli ultimi cinque «si scelgano i migliori», ha riferito il ministro
Nel dl è contenuta la riserva del 50% dei posti a concorso per queste persone

PENSIONE ANTE-FORNERO FINO AL 2015. Viene infine spostato al 31 dicembre 2015 (dal precedente 31 dicembre 2014) il termine per maturare i requisiti per andare in pensione con le regole antecedenti la riforma Fornero, a cui possono accedere gli esuberi della Pubblica amministrazione. In una bozza precedente la proroga era fissata al 31 dicembre 2016.