L'Assessorato alle Politiche del Lavoro della Provincia di Lecce pubblica il Report 2011, prodotto dall'Osservatorio del Mercato del Lavoro (OML) della Provincia, in collaborazione con Formez P.A. La relazione riporta i dati relativi all'andamento del mercato del lavoro in provincia di Lecce nell'intero anno 2011.
Con riferimento alla sola popolazione in età da lavoro e alle categorie in disagio occupazionale presso i CpI della Provincia di Lecce risultano censiti, a vario titolo, 207.276 lavoratori, con netta predominanza femminile (59% circa). Crescono i censiti Disoccupati (+8.8% nel triennio) e i Sottooccupati (+19.5% nel triennio), mentre diminuiscono gli Inoccupati (-10.1%).
La dinamica del Mercato del Lavoro in Provincia di Lecce rileva un incremento del numero di Avviamenti e di lavoratori Avviati nel corso del triennio (+15.3% dei contratti e +9.5% del numero di lavoratori avviati con riferimento alle aziende della provincia dal 2009 al 2011). Particolarmente interessante è il dato secondo cui circa il 50.0% degli avviamenti riguarda titoli di studio di licenza media, e solo il 5.5% è riservato a laureati che, tuttavia, nel corso del triennio sono quasi raddoppiati.
Con riferimento al triennio, la tendenza è di crescita delle assunzioni di figure relative a professioni high skill (+40% nel 2011), sebbene le percentuali di incidenza sul totale siano ancora molto basse (15%). Il bilancio occupazionale fa segnare una forte controtendenza (saldo positivo) delle professioni qualificate nelle Commercio e nei Servizi e di alcune professioni high skills. La tipologia di rapporto predominante è a tempo determinato (73.5%), sebbene sia apprezzabile anche il contratto a tempo indeterminato (15.3%).
Esiste un interessante fenomeno di pendolarismo lavorativo, di outcoming ed incoming: nel 2011, il 12.9% dei domiciliati in provincia di Lecce è avviato altrove (motivo sostanziale sembra una maggiore stabilità lavorativa: indice di flessibilizzazione più basso); il 7.1% dei lavoratori domiciliati altrove ha trovato lavoro in Provincia di Lecce. Quindi, è rilevabile un saldo negativo tra esportazione ed importazione della forza lavoro, con minore attrattività della provincia di Lecce.
Con riferimento alla condizione giovanile, è da segnalare che la percentuale di occupati giovani in Provincia di Lecce è tendenzialmente in aumento, soprattutto nel 2011, mentre la percentuale di forza lavoro inoccupata o disoccupata è in riduzione nel 2011 a causa dell’aumento dei potenziali lavoratori che hanno smesso di cercare un lavoro: più del 70% dei potenziali giovani in età da lavoro (15-24 anni) non sono alla ricerca di un lavoro.
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